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ESTATE 2026BACK TO THE LANDPRISMA ART PRIZEGLI STUDI

BACK TO THE LAND


BACK TO THE LAND è un programma di residenze artistiche a cura di Eleonora Angiolini e Davide Tuseddu, prodotto da The Nomadic Art Institute in collaborazione con Pinacoteca Contemporanea e Ethno’s Festival Arti Visive, con il patrocinio del Comune di Martis e del Comune di Laerru, e il sostegno della Fondazione di Sardegna.

Obiettivo del programma è offrire ad artisti e artiste nati in Sardegna e formatisi fuori dall’isola la possibilità di trascorrere un periodo di ricerca e produzione presso gli spazi laboratoriali situati nel centro di Martis (SS). Gli ampi studi sono stati concepiti per accogliere processi di ideazione e realizzazione di opere in loco, favorire lo scambio di competenze, il dialogo tra pratiche artistiche e la crescita professionale dei partecipanti. A cadenza regolare, gli spazi della residenza si aprono al pubblico in occasione degli eventi open studio, momenti dedicati alla restituzione visiva e alla presentazione dei lavori sviluppati durante la permanenza. Il programma è arricchito da incontri, talk e attività di confronto con il territorio e la comunità.
Con l’obiettivo di sostenere l’ecosistema delle industrie creative dentro e fuori dall’isola, BACK TO THE LAND promuove spazi di lavoro accessibili per artisti visivi e professionisti della cultura. Attraverso il dialogo tra artisti e comunità, il progetto intende generare nuove opportunità di crescita, occupazione e benessere sociale e culturale.

BACK TO THE LAND è volto ad ospitare una rete eterogenea di artisti visivi, curatori e organizzazioni culturali, valorizzando le pratiche artistiche contemporanee, consapevoli della loro capacità di attivare relazioni, conoscenza e trasformazione del territorio.





ANDREA FALCHI

agosto – settembre 2026

Andrea Falchi (Sassari, 1995) è un artista visivo originario di Martis. 

Dopo gli studi all’Accademia di Brera di Milano, la sua pratica pittorica esplora memoria, tradizione e linguaggi contemporanei, con attenzione ai simboli della cultura locale e all’immaginario collettivo, intrecciando dimensione intima e patrimonio condiviso. Ha partecipato a diversi progetti espositivi in Italia e all’estero, con opere pittoriche e di illustrazione. 

Recentemente, nel 2025, la sua pratica artistica è stata il soggetto della mostra personale Respiri sommersi, Spazio SSC94, Milano.




SELENE CARDIA

maggio 2026

Selene Cardia (1995, Silius, CA), vive e lavora tra Silius (CA) e Napoli.

Dopo nove anni di formazione trascorsi tra Berlino, Firenze e Napoli, nel 2023 decide di fare ritorno in Sardegna, nel suo paese natale. 
Cresciuta in una zona rurale dell’entroterra, la sua è una famiglia di pastori da generazioni. Questo retaggio è parte integrante della sua identità personale e artistica. Dal 2023 infatti, il suo lavoro artistico e l’attività nell’allevamento di capre di suo padre si sono alimentati reciprocamente, generando un dialogo continuo tra pratica pittorica e vita quotidiana. 

Per Cardia la pittura è un modo di stare alle cose, un’azione portata avanti con costanza, dove la ripetizione dei gesti, dalla preparazione dei supporti alla stesura del colore, implica l’appropriazione del tempo secondo un determinato ritmo e sensibilità: nella sua pratica tempo e gesto coesistono in una rapporto di condizionamento reciproco, fatto di attese, ripensamenti, gestazioni, che a volte traspaiono nelle stratificazioni di colore e altre volte si risolvono in pennellate veloci e congestionate. 

L’elemento naturale è preponderante, costantemente evocato ma mai esplicitato. La sua pittura infatti si pone agli antipodi della rappresentazione e mette al centro un’attenta ricerca sul colore e sulla materia pittorica, attraverso la quale indaga il compenetrarsi di due elementi opposti: quello dell’inquietudine e quello della gioia e del gioco. Evocare piuttosto che definire, rimanendo su una soglia di incertezza, significa per Cardia mantenere aperto uno spazio del dubbio che è positivo e si configura come atto di resistenza all’irrigidimento generale della vita e atto di cura e attenzione nei confronti della molteplicità delle cose.

Il lavoro di Selene Cardia è attualmente rappresentato dalla Galleria Alfonso Artiaco.

Cardia ha conseguito la laurea triennale in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e la laurea specialistica in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Fra le sue mostre più recenti le due personali Chiodi d’Ambra, Galleria Alfonso Artiaco (Napoli, 2025), Dedicato a Miguilim, Galleria Doris Ghetta (Ortisei, 2025) e la collettiva Lettere intorno a un giardino, a cura di Marta Ferrara e Mario Francesco Simeone, Galleria Alfonso Artiaco, (Napoli, 2024).




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